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Soci Fondatori

Politecnico di Torino Compagnia di San Paolo

RUINS - Riutilizzo, conservazione e gestione delle rovine storiche nell’Europa centrale

Logistica

Destinatari Interreg Central Europe

 

Durata del progetto

3 anni

Partner

  • Lublin University of Technology – Lead Partner (Polonia)
  • Matej Bel University (Slovacchia)
  • The Institute of Theoretical and Applied Mechanics CAS, v. v. I (Republica Ceca)
  • ICOMOS – POLSKA, Polish National Committee of the International Council on Monuments and Sites (Polonia)
  • City of Zadar (Croazia)
  • AICCRE- Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa (Italia)
  • Venetian Heritage Cluster (Italia)
  • Municipality of Velenje (Slovenia)
  • Zadar County Development Agency ZADRA NOVA (Croazia)

Descrizione del progetto

In Europa esistono diverse migliaia di rovine storiche. Proprietari e gestori di questi siti lottano con gli stessi problemi: la protezione delle rovine è problematica a causa del continuo processo di distruzione e l’uso moderno delle rovine è limitato. Gli edifici storici in rovina sono spesso trascurati o sempre più trasformati e perdono così le loro caratteristiche principali: autenticità e integrità.

L’importanza del progetto deriva dal fatto che le rovine storiche di molti paesi sono in pericolo per due motivi. In primo luogo, tutte le rovine storiche sono in uno stato di costante distruzione (risulta dalla loro forma - mancanza di adeguata protezione contro le condizioni meteorologiche). Pertanto, la loro protezione tecnica - presupponendo una minima interferenza nella forma e sostanza storica - è difficile e costosa, inoltre, è un processo continuo. Un tale processo è difficile da organizzare, quindi per molte rovine il processo di distruzione continua a progredire. In secondo luogo, la forma di “rovina” spesso non è considerata una forma adeguata di mantenimento dell’oggetto storico. Sempre più proprietari, utenti, opinione pubblica, giornalisti, comunità locali richiedono la ricostruzione delle rovine. Le rovine ricostruite vengono trasformate in hotel, ristoranti, musei, uffici, ecc. Tale ricostruzione distrugge irreversibilmente autentiche rovine storiche. Il numero di tali progetti continua ad aumentare. Il patrimonio culturale rappresenta un grande potenziale per la crescita economica, generando valore e quindi direttamente a beneficio dei cittadini. E’ necessario trovare un migliore equilibrio tra la conservazione del patrimonio culturale e lo sviluppo socioeconomico sostenibile delle regioni. C’è quindi urgente bisogno di sviluppare forme moderne e attraenti di riuso, gestione e protezione delle rovine nella loro forma attuale, preservandone il valore storico.

Obiettivi

  • Dare "seconda vita" alle rovine medievali attraverso una gestione moderna e attribuendo funzioni contemporanee e socialmente utili, preservando così il valore storico di questi siti.
  • Sviluppare e diffondere linee guida transnazionali e modello integrato di uso contemporaneo, gestione moderna e protezione delle rovine medievali nell’Europa centrale, al fine di consentire l’elaborazione di piani di gestione completi per siti storici in rovina.
  • Elaborare piani di gestione globale che aiuteranno le regioni a sfruttare il potenziale economico di questi siti e a preservare il valore delle rovine medievali come patrimonio culturale.
  • Diffondere il modello integrato a gestori e proprietari di rovine storiche, nonché ad altri stakeholders interessati, per rafforzare il valore pratico del progetto.

Metodi

  • L’approccio tradizionale alla conservazione delle rovine storiche si è concentrato sul mantenimento delle stesse dal punto di vista tecnico.
  • Le attività svolte nell’ambito del progetto saranno una combinazione di differenti attività di ricerca (riguardanti il reperimento di documentazione e la valutazione dello stato tecnico delle rovine) con attività di conservazione (riguardanti la modalità di protezione delle rovine e, soprattutto, le attività finalizzate all’uso contemporaneo e alla gestione moderna delle rovine storiche).

Competenze

  • Project Management
  • Cooperazione transnazionale
  • Uso sostenibile del patrimonio culturale
  • Preparazione di piani di gestione
  • Monitoraggio di attività e partner
  • Seminari di formazione
  • Comunicazione

Contenuti Innovativi

Aspetto innovativo del progetto è l’andare oltre i problemi tecnici e creare un modello integrato che riunisca tre elementi: uso contemporaneo, gestione moderna e conservazione sostenibile delle rovine.

La cooperazione di 6 paesi con differenti tradizioni ed esperienze porterà allo sviluppo di modelli universali che potrebbero essere applicati per la gestione, l’uso e la protezione di tutte le rovine medievali, fornendo un valore aggiunto a livello europeo.

Risultati attesi e conseguiti

Il risultato atteso dal progetto è migliorare le capacità del settore pubblico e privato per l’uso contemporaneo, la gestione moderna e la conservazione sostenibile delle rovine medievali dell’Europa centrale.

Tale risultato si otterrà dunque in diversi settori.

Le parti interessate otterranno non solo un modello integrato di uso contemporaneo, la gestione moderna e la conservazione delle rovine medievali, ma anche linee guida universali su come applicare tale modello nello sviluppo di piani d’azione globali per le rovine medievali.

Le attività svolte nell’ambito del progetto potranno inoltre sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di proteggere le rovine e modificare l’atteggiamento pubblico nei confronti di manufatti storici in rovina, ora considerati spesso come luoghi inutili senza futuro.

Il coinvolgimento delle parti interessate nell’attuazione del progetto non è utile solo per armonizzare il modello elaborato con i bisogni reali, ma serve anche per far comprendere alle parti interessate la necessità e i benefici dell’uso del modello nello sviluppo di piani di gestione d’insieme delle rovine medievali.

In una prospettiva più lunga, il progetto si tradurrà in un numero maggiore di piani complessivi di gestione, uso e conservazione delle rovine medievali nell’Europa sviluppati e resi operativi, che a loro volta si tradurranno in un uso sostenibile di questo patrimonio e in un migliore sfruttamento del potenziale economico di questi siti contribuendo allo sviluppo di molte regioni.

Nello specifico, si prevedono i seguenti risultati:

  1. Sviluppo di strumenti per l’uso sostenibile del patrimonio culturale
  2. Azioni pilota attuate per l’uso sostenibile del patrimonio culturale
  3. Piani d’azione sviluppati per l’uso sostenibile del patrimonio culturale
  4. Formazione sull’uso sostenibile del patrimonio culturale