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Soci Fondatori

Politecnico di Torino Compagnia di San Paolo

WATER CRIMES - PROTECTING THE WATER SECTOR FROM CRIMINAL INFILTRATIONS

Logistica

Destinatari H2020

Durata del progetto 16 mesi (da gennaio 2016)

Partner

  • RISSC - Italy
  • REC - Hungary
  • University of Maribor - Slovenia
  • University of Coruna - Spain

Descrizione del progetto

La consapevolezza sui crimini ambientali sta aumentando a livello internazionale, dato il loro andamento in crescita: una grave minaccia per le risorse naturali e per la salute dei cittadini. Esistono potenziali collegamenti tra reati ambientali e minacce terroriste, in particolare relativi ai servizi essenziali per la società come la fornitura di acqua. Le minacce possono riguardare le infrastrutture, il loro funzionamento o il servizio che forniscono (ad esempio, avvelenamento del sistema di approvvigionamento di acqua potabile di una regione).

Il Progetto WATER CRIMES si propone di aumentare la conoscenza sistematica dei rischi di criminalità e di minacce relative all’acqua potabile in Europa. La raccolta di informazioni - attraverso l’ intelligence – su crimini concernenti l’acqua e le relative contromisure nei paesi europei,  permetterà lo sviluppo di una analisi strategica, compresa l’analisi dei rischi a livello di UE, che esplorerà i legami tra le diverse forme di criminalità: ambientale, economica, organizzata. I partner del progetto forniranno una mappatura completa dei crimini perpetrabili contro le reti idriche.

Il progetto si occuperà di costruire una relazione europea sui crimini perpetrabili a danno del settore acqua potabile, prevista nel 2016, e di condividere le informazioni con i soggetti potenzialmente interessati in Europa: INTERPOL, Europol, Eurojust, COMMISSIONE EUROPEA, UNEP, UNODC, OCSE, e ministeri nazionali.

Obiettivi

Il progetto WATER CRIMES si propone di:

• aumentare la conoscenza sistematica dei crimini, rischi e minacce connessi alle risorse idriche in Europa;

• raccogliere le informazioni di intelligence e pratiche, i casi di crimini legate alle risorse idriche e le buone pratiche in indagini e nel perseguire reati ambientali nei paesi europei;

• sviluppare le competenze e le analisi strategiche sui crimini legati alle risorse idriche, compresa l’analisi dei rischi/delle minacce a livello di UE. Tale analisi esplorerà i legami tra le diverse forme di criminalità ambientale, economica e organizzata;

• fornire la prima relazione europea sulla sicurezza dell’acqua,

Metodi Le attività preparatorie mostrano che l’analisi su crimini legati alle risorse idriche non sono sviluppati in Europa, con la sola esclusione della protezione delle infrastrutture critiche. La ricerca si concentrerà su informazioni provenienti da Paesi (Stati Uniti, Australia, Canada), dove le strategie di valutazione del rischio e di mitigazione del rischio sono più avanzate.

Competenze

  • Water networks
  • Critical Infrastructures
  • Security Assessment
  • Vulnerability  & Risk analysis
  • Interdependences analysis
  • Cascading Effects

Contenuti Innovativi Il progetto WATER CRIME aiuterà le forze dell’ordine e le autorità preposte alla sicurezza del territorio nel prevenire e individuare crimini contro le risorse idriche, raccogliendo dati sulle minacce, i rischi, le buone pratiche, ed i collegamenti con altre forme di criminalità (in particolare le frodi e altri reati economici, il terrorismo e la criminalità informatica).

Risultati attesi e conseguiti

Il progetto farà l’inventario dei reati in materia idrica in Europa e organizzerà il primo workshop europeo su tali crimini, con esperti provenienti da 28 paesi, più 6 esperti dei paesi non comunitari.

Il progetto costruirà una prospettiva di evoluzione di questi reati in Europa (5-7 anni), e pubblicherà il primo rapporto sui crimini contro le risorse idriche in Europa.

I risultati saranno condivisi con una serie di soggetti autorevoli in Europa (Interpol, Europol, Eurojust, COMMISSIONE EUROPEA, ECE, l’UNEP, l’UNODC, l’OCSE, ENVSEC, ecc.).