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Soci Fondatori

Politecnico di Torino Compagnia di San Paolo

“MOMAU - Monitoring the Management of UNESCO World Heritage sites”

Logistica

Destinatari Progetto di ricerca interno

Durata del progetto 18 mesi

Partner

MiBAC, UNESCO

Descrizione del progetto

Il monitoraggio dei Piani di Gestione dei siti UNESCO internazionali sarà articolato sui seguenti livelli:

  1. Screening dello stato dell’arte relativo all’elaborazione e all’applicazione del Piano di Gestione per siti UNESCO.
  1. Approfondimenti: la linea di ricerca sul tema dell’efficacia della gestione dei siti verrà articolato secondo tre linee di approfondimento specifiche, su casi studio selezionati da SiTI, in accordo con il WHC, perché in possesso di determinate caratteristiche significative.

2.A Monitoraggio della gestione dei siti, attraverso l’elaborazione di una serie di indicatori atti a descrivere lo stato di applicazione del Piano di Gestione e gli impatti di questo sul sistema territoriale costituito dal sito UNESCO, dalla sua buffer zone e da ulteriori ambiti più estesi.

2.B Monitoraggio dei siti in pericolo, attraverso l’uso di tecnologie di lettura e interpretazione di immagini satellitari, atte ad mappare, monitorare e valutare i danni e i fenomeni di rischio endogeno/esogeno cui un sito è sottoposto a causa di fattori naturali o antropici. Su questa linea è prevista una collaborazione attiva con ITHACA, sulla base delle reciproche competenze.

2.C Valutazione degli impatti socio economici derivanti sul sito e sulla sua gestione, dallo “status” di sito UNESCO, sulla base dei dati ottenuti dalla fase 2.A, e attraverso l’elaborazione di un modello di analisi e la predisposizione di un set di indicatori che consenta di evidenziare i principali impatti di carattere economico (in atto e/o potenziali) sul sito e sul territorio di afferenza.

  1. Workshop internazionale di confronto sugli esiti della ricerca attraverso il coinvolgimento del network di tutti i Centri Category II UNESCO (Brasile, Bahrain, Cina, Messico, Norvegia, Sud Africa). Il coinvolgimento dei centri di ricerca C II è previsto sia nella fase di confronto metodologico e divulgazione dei risultati della ricerca, sia attivamente nelle fasi di approfondimento su singoli casi studio.
  2. Diffusione risultati: redazione di report e linee guida. Al termine e durante le diverse fasi del processo si procederà con la fase di disseminazione dei risultati ottenuti dall’attività di ricerca, tramite la redazione di report, di pubblicazioni scientifiche, e momenti di comunicazione e riflessione (seminari, conferenze, workshop) finalizzati all’ottimizzazione del processo di piano per la gestione dei siti UNESCO.

Obiettivi Il pervenire a una metodologia generale per il monitoraggio dei siti UNESCO a più livelli d’indagine, considerandone il metodo di gestione (da ricavare attraverso l’analisi dell’efficacia del Piano di Gestione), lo stato di conservazione (da valutarsi attraverso la lettura di immagini satellitari), e gli impatti economici sul territorio derivanti dall’inclusione nella World Heritage List.

Metodi Ricerca:Screening e approfondimenti
Formazione: workshop internazionale e Centro C2
Divulgazione: diffusione dei risultati

Competenze

Gestione dei beni culturali
Analisi del paesaggio
UNESCO
GIS
Economia della cultura
Telerilevamento

Contenuti Innovativi

In particolare, l’aspetto innovativo di questo strumento può essere riconosciuto nella possibilità di correlare le singolarità delle dinamiche territoriali con gli effetti prodotti dalle politiche applicate sul sistema territoriale, per orientarlo nella direzione di uno sviluppo compatibile con le risorse. Aspetti particolarmente innovativi nei contenuti dello studio sono da riferirsi inoltre ai seguenti temi che saranno oggetto di studio:

  • la valutazione dell’impatto della gestione sui valori del sito UNESCO;
  • il monitoraggio continuativo a distanza degli elementi di rischio (ambientale, territoriale, socioeconomico);
  • la lettura dei fattori portanti per lo sviluppo del territorio (presenza di produzioni tipiche del luogo, attività turistiche, reti sociali ecc.);
  • il legame del sito UNESCO e della sua buffer zone con i territori circostanti (trasporti, accordi istituzionali tra le amministrazioni locali, sistema produttivo ecc.).

Risultati attesi e conseguiti

  • contribuire in settori chiave della protezione del patrimonio mondiale UNESCO nel panorama internazionale;
  • produrre conoscenze per costruire modelli innovativi per il monitoraggio dei Piani di Gestione per siti UNESCO in relazione agli effetti da questi prodotti sui richiami locali, sullo sviluppo e sulla tutela del territorio sulla crescita sociale ed economica del distretto culturale;
  • definire un modello innovativo di monitoraggio e valutazione degli impatti della gestione dei siti culturali, testato su casi studio, che sia di reale supporto nella verifica delle risposte generate sul territorio dal Piano di Gestione, applicabile in campo internazionale;
  • definire un modello originale di monitoraggio periodico dei fenomeni di pressione e di rischio agenti sui siti nel panorama internazionale;
  • definire una checklist di indicatori utili al controllo periodico degli impatti della gestione di siti culturali, applicabile anche in realtà diverse da quelle UNESCO;
  • produrre un flusso informativo sullo stato di avanzamento e, conseguentemente, sull’efficacia, dei singoli Piani di Gestione nel contesto internazionale UNESCO;
  •  sviluppare competenze interne a SiTI rispetto ai temi di ricerca su Beni Culturali UNESCO e in campo internazionale;
  • aggregare competenze e conoscenze per la gestione degli aspetti legati ai beni e alle attività culturali, allo sviluppo socioeconomico di territori soggetti a misure speciali di tutela quali quelle che interessano i siti UNESCO, le loro buffer zone e i loro distretti culturali, che per loro natura si presentano come sistemi complessi;
  • fornire metodologie utili a sviluppare processi virtuosi di gestione, tutela e valorizzazione dei beni culturali;
  • creare un network internazionale di professionisti capaci di operare e confrontarsi, sui temi oggetto della ricerca.